Numeri naturali

Assiomi di Peano

  1. 0 ∈N detto zero.
  2. ∃ succ:N→N tale che sia iniettiva.
  3. succ(n)⊂N∖{0}) ovvero ∀n∈N,succ(n)≠0

Assioma di induzione

Sia A un sottoinsieme di N. Supponiamo che:

  1. 0 ∈A (base dell'induzione)
  2. ∀n∈N:(n∈A⟹succ(n)∈A) ovvero se n ∈A allora anche succ(n)∈A (passo induttivo―).
    Allora A=N

Proposizione 2.9

∀m∈N∖{0}, esiste unico n∈N t.c. succ(n)=m.

Dimostrazione

Se n esiste allora è unico, infatti se n′∈N avesse la stessa proprietà allora:
succ(n)=m=succ(n′)
Grazie all'iniettività assunta dall'assioma (2.), n=n′
Supponiamo per assurdo che non sia vero, ossia che esista un m≠0 che non abbia predecessori, ovvero
succ(n)≠m, ∀n∈N
Definiamo quindi A:=N ∖ {m}.
Poichè m≠0 e A=N ∖{m}, 0∈A.
Sia n∈A. Osserviamo che succ(n)≠m⟹succ(n)∈A. Grazie quindi all'assioma di induzione applicato ad A, si ha che A=N. Ma questo è assurdo perchè A=N ∖{m}.

Corollario 2.9

N e N ∖ {0} sono equipotenti, ovvero esiste una bigezione fa N in N ∖{0}.

Dimostrazione

Definiamo

f:N→N ∖ {0}n→succ(n)

Osserviamo che